Nasce il Falerio Doc, vino tra gusto e attenzione al sociale. Una vendemmia realizzata con ragazzi sensibili e molto speciali. Tutto il ricavato a favore del Centro Socio Educativo per nuovi progetti di inclusione sociale.
Un vino speciale, nato dalla collaborazione tra Angela Velenosi, titolare di Velenosi Vini, e L’orto di Paolo, centro sociale diurno per l’Autismo di Ascoli Piceno.
“All’inizio sembrava una sfida difficile perché per noi la vendemmia è un momento sacro – spiga l’imprenditrice Angela Velenosi -. Ma da subito ci siamo accorti del valore di questa iniziativa, di quanto questi ragazzi potevamo darci. Oggi penso sia uno dei vini migliori che abbiamo mai fatto, perché è un vino che viene dal cuore. È stato bellissimo vedere i ragazzi impegnati lavorare nella natura.Ora vogliamo venderlo, perché tutto Il ricavato sarà a disposizione dei ragazzi de L’orto di Paolo”.
“Questi ragazzi con la sindrome dello specchio autistico hanno già fatto un percorso di studio, la richiesta delle famiglie è quella di fare un modo che possano essere impegnati in un percorso professionale – spiegano i Responsabili de L’Orto di Paolo di Ascoli Piceno -. In nostro Centro si basa su un concetto di fun community: è un centro diurno ricco di attività. Abbiamo un orto che i ragazzi coltivano e quando c’è un momento di crisi si va a fare una passeggiata nella natura. Non hanno una patologia che impedisce di fare cose con le mani. Se ben indirizzati possono ben sviluppare capacità pratiche e sviluppare la propria autonomia È il lavoro che ci rende utili agli altri e così attraverso dei laboratori occupazionali li sosteniamo nel potenziare le loro attività specifiche, Ringrazio Angela Velenosi che con grande sensibilità ha subito preso a cuore il nostro progetto è ha coinvolto i ragazzi nel lavoro in vigna e in azienda”.
Il Falerio DOC e Pizza à Porter
Da questa collaborazione tra l’azienda e i vini Velenesi nasce un’etichetta speciale, il Falerio doc creato appunto da una vendemmia compartecipata dai ragazzi del centro diurno de L’orto di Paolo. Anche L’etichetta stessa è stata disegnata dai ragazzi: la mano è infatti simbolo di un momento di lavoro, di contatto e di condivisione.
In abbinamento col Falerio Doc L’Orto di Paolo, le pizze di Mirko Petracci, pizzaiolo gourmet che ha creato un abbinamento con una Pizza con fiori di zucca, pomodorini al timo e Alici dell’adriatico.
A breve verrà presentato anche il suo progetto Pizza à Porter. “Il cliente ci metterà a disposizione la sua casa e noi porteremo le nostre pizze per una degustazione speciale– spiega Petracci-. Le pizze vengono cotte direttamente a casa di chi organizza l’evento o la cena, in un piccolo forno che permette di cuocere 2 pizze alla volta, con risultati straordinari. Stiamo lavorando anche sullo studio di un nuovo progetto sulla pizza in teglia”.