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Topolino Vintage e L’onda Circolare del Mare. Ecco i piatti della prima tappa del Sina Chefs’ Cup Contest

sina chefs' cup contest

Grande successo per la prima tappa della settima edizione del Sina Chefs’ Cup Contest, la kermesse che vede sfidarsi a colpi di piatti sorprendenti, otto coppie di chef stellati. Dopo l’arte, i film, le fiabe, i fumetti, la moda e la musica, tema di questa edizione (ve ne avevamo parlato qui) è il design.

Lo scorso 19 marzo, all’interno del ristorante The Flair, all’ultimo piano del Sina Bernini Bristol, lo chef tedesco Oliver Glowig del ristorante Barrique di Monte Porzio Catone e Paolo Gramaglia del ristorante President di Pomei si sono sfidati in un duello entusiasmante creando due piatti ispirati al design davanti agli occhi attenti degli ospiti e della giuria.

Gramaglia, per il suo antipasto, si è ispirato così alla natura, immaginando le onde circolari create dal sasso lanciato nel mare e proponendo nel piatto un disco di carpaccio di ricciola con crema di limone, citronette, neve di mozzarella di Bufala, bottoni di chinotto, sale maldon, fiori e caviale di pesce.

Ispirandosi all’omonimo personaggio Disney, Glowig ha invece creato “Topolino Vintage” un primo piatto a base di ravioli di cozze, cacio e pepe e pomodorini.

“È stato un piacere condividere questa serata con Paolo che come me è molto attento alla ricerca dei prodotti del nostro territorio. – racconta Oliver Glowig, che ha da poco annunciato di lasciare le redini della cucina di Mercato Centrale per dedicarsi esclusivamente al suo ristorante Barrique – Sono molto legato all’Italia che mi ha accolto a Capri,dove mi sono innamorato della cucina italiana con i suoi sapori freschi.”

Grande esibizione anche per il resident chef Alessandro Caputo, insieme a tutta la sua brigata, che ha supportato i due chef e preso parte allo show cooking con il suo stracotto di manzo con aceto e macarons di aglio nero e rafano.

“Avendo vissuto esperienze magnifiche con grandi chef come Heston Blumenthal, 3 stelle Michelin, lo chef Michel Roux Jr, 2 stelle Michelin e con Massimiliano Alajmo, 3 stelle Michelin – spiega Caputo – è sempre un piacere ed un motivo di crescita personale poter lavorare con dei grandi maestri”.

“È un privilegio – aggiunge Gramaglia – quando si possono trasformare i piatti in vere opere di design, in questo piatto ho pensato proprio alla natura che ti incanta e ti rapisce come in un’ipnosi ad osservare il design che il sasso crea nella perfezione dei cerchi ”.

sina chefs' cup contest

Una giuria eccezionale composta da Giuseppe Cerasa, direttore ed ideatore di tutte Le Guide di Repubblica, Paolo Zappitelli caporedattore de Il Tempo e Guido Barendson, ex direttore del TG2, ex direttore del Gambero Rosso Channel e de L’Espresso, ha assegnato alla coppia il punteggio di 84/100 secondo i criteri di aderenza al tema scelto, complicità di coppia, bontà del piatto, rapporto qualità-prezzo, valore estetico e artistico, dando notevole risalto alla categoria bontà del piatto con 20/20 e al food cost degli stessi.

All’inizio della serata, un momento particolare è stato dedicato ad Alessandro Narducci, lo chef scomparso lo scorso anno, che si era distinto per le sue qualità: alla famiglia è stata consegnato un premio speciale ed è stata annunciata la borsa di studio a suo nome per un giovane che vorrà intraprendere la carriera, da conseguire presso la scuola professionale Les Chefs Blancs.

La prossima tappa del Sina Chefs’ Cup Contest si svolgerà il prossimo 26 marzo al ristorante Collins’ dell’Hotel SIna Brufani con altri due chef d’eccezione: Igles Corelli del ristorante Mercerie di Roma, e Davide Figliolini, 1 stella Michelin del ristorante Acquolina di Roma.

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