Si è svolta ieri, all’interno dell’incantevole ristorante Mirabelle dell’Hotel Splendide Royal, a due passi da Piazza di Spagna e dalla Terrazza del Pincio, la straordinaria cena a quattro mani tra l’ Executive Chef Stefano Marzetti e Sandro Serva dello stellato La Trota intitolata “I momenti senza tempo”.
L’evento, interamente dedicato all’alta cucina, ha visto la realizzazione di un menu gourmet con piatti che hanno saputo coniugare perfettamente tradizione, innovazione ed esclusività, in un’esplosione incredibile di sapori e profumi. Filo conduttore della serata, lo Champagne De Barfontarc proposto in tre varianti: Brut Tradition, Blanc De Noir e Cuvee Sainte Germaine 2009.
“Un’esperienza bellissima – ci racconta Sandro Serva – e Stefano è una persona squisita. Abbiamo deciso di organizzare questo incontro con uno Champagne che noi importiamo e abbiamo riscontrato un’interessante serata. Tre le varietà di Champagne proposte, provenienti dalla stessa cantina, piuttosto giovane, che siamo stati a visitare nella stessa regione della Champagne. Ci ha impressionato il loro modo di lavorare e quindi stiamo cercando di farlo conoscere a tutti”.
I due Chef, nel corso della serata, hanno servito piatti sorprendenti per l’occhio e per il palato. Ad aprire le danze, Marzetti con il suo Sottobosco di lumache biologiche in guazzetto alla romana di pomodoro e spuma di Parmigiano Reggiano seguito dall’Uovo di carciofo con topinambur e mentuccia di Serva.
“L’uovo di carciofo è un po’ il piatto forte, anche se con lo Champagne c’entra poco a dire la verità, è uno strappo alla regola” scherza Sandro Serva.


Zuppa di Tinca con passaggio speziato e capellni d’angelo e Cappellotti di grano arso pugliese con cacio Comtè francese, pere Kaiser e mandorle tostate i primi piatti.
Ottima la trota Fario protagonista del piatto dello chef di La Trota, servita con foie gras e pastinaca.
“Ci siamo molto divertiti con Sandro – racconta Marzetti – la cosa importante di questi eventi è trovare la sinergia. Quando si riesce a trovare il connubio fra cucina e una parte di armonia con le brigate che si conoscono, è una cosa piacevole. È un elemento che si rispecchia poi nei piatti creati. La mia cucina è viscerale. Quello che ho dentro, lo tiro fuori. Come quando stai a tavola, se sei in buona compagnia, esce tutto spontaneo. Così è ai fornelli”.
Belli e golosi i dessert accompagnati dal Passito di Pantelleria Ben Rye Donna Fugata: la zuppa inglese e il cremoso di cioccolato al latte con mango e crumble di mandorle e fave di tonka.
Altro fil rouge della serata è stato il tempo, argomento caro allo Chef Marzetti.
“Nella vita, ognuno di noi fa una scelta e dedica del tempo. Se si trova qualcosa di entusiasmante, ci si mette la passione. E per coltivare le passioni, serve del tempo da dedicare. In questo caso io e Sandro abbiamo fatto una cosa insieme, dedicandogli tempo e creando una cosa bella” ci spiega lo Chef di Mirabelle.