Si è conclusa la quinta edizione del Premio DolceRoma che celebra l’eccellenza capitolina nella ristorazione, nell’hotellerie e nella comunicazione gastronomica.
Un ricco parterre ha riempito, lo scorso 31 marzo, gli spazi della Sala Sassoli di Palazzo Valentini, attuale sede della Città Metropolitana di Roma, per la cerimonia di premiazione del Premio DolceRoma 2025. La kermesse, giunta alla sua quinta edizione, mira a celebrare le realtà d’eccellenza nell’ambito della ristorazione e dell’hotellerie ma vuole accendere anche i riflettori sui professionisti del settore ricettivo regionale che, giorno dopo giorno, si impegnano per garantire ai propri ospiti le proprie creazioni.
Ben 26 i premi che sono stati assegnati dai format manager di Ciak si cucina e Deacomunicazione, coadiuvati da Fabrizio Pacifici, l’Onorevole Fabrizio Santori e Antonio Giammusso, nel corso dell’evento che ha visto salire sul palco anche esponenti del mondo della comunicazione gastronomica.
Tra momenti di intrattenimento e video, a Dario Nuti, pastry chef del Rome Cavalieri A Waldorf Astoria, è stato attribuito il premio per il Miglior Brunch in Hotel.
Grazie alla collaborazione con Olitalia e Frigoloso è stato poi assegnato il premio per i migliori Tuttofritto di Carnevale. “Non è assolutamente corretto pensare che fritto sia tutto buono: l’ingrediente che fa la differenza è proprio l’utilizzo di materie prime di altissima qualità” ha commentato Alice Andreani, direttrice marketing di Megadolciaria.
Ad aggiudicarsi il premio Tuttofritto sono state quattro realtà, di cui due reatine: la Migliore Castagnola Ripiena viene assegnata alla pasticceria Fiori; Calù di Cantalupo si aggiudica invece il premio per la migliore Zeppola del Lazio; al Microforno Luca Pezzetta va invece il premio per il Miglior Bigné del Lazio mentre la miglior frappa va a Rever di Albano, che sbaraglia la concorrenza utilizzando un miele a Km zero.





Sul podio della sezione Dolceamore (quella di San Valentino) la pasticceria Napoleoni: la sua torta fragoline di Nemi e crema al limone, disponibile anche nella versione gluten free, conquista nella sua semplicità ed il grande equilibrio. Secondo posto per la Pasticceria Nobel con la sua ‘Anna’ a base di cioccolato e lampone, realizzata da Ginevra Bornaccioni.
Tre le attività storiche sono stati premiati Caffè Palombini, Il tuo fornaio e la Torrefazione Bertini, che il prossimo anno festeggerà il suo 70 compleanno.
Premiata per il decimo anno di attività la pastry-chef di Madeleine Francesca Minnella che, nel corso della degustazione riservata alla stampa ha proposto una speciale versione di Madeleine alla nocciola Romana D.o.p.
Ad aggiudicarsi il premio Nuova apertura è stato Le Levain cafè di Giuseppe Solfrizzi, che raddoppia a Corso Trieste tra specialty coffee e piccoli lievitati di altissimo livello.
Non sono mancati i premi arte e cultura: per la sezione editoriale è stata premiata DolceRoma, guida ai sapori di Repubblica. Spazio anche alla food photography, che è stata aassegnata a Marco Scichilone.
Tanti i premi speciali assegnati dal partner LatteSano: il premio Riqualificazione del locale è stato assegnato a ConAmore e ai Fratelli Lattanzi ai quali viene assegnato anche il premio di Miglior Pralina Pasquale: la squisita camicia in cioccolato accoglie uno strabiliante ripieno di pastiera. Premiato anche Andrea Fiori per Barry Callebaut, che ha raccontato la sua collaborazione in atto col Gruppo Palombini.
Al bar pasticceria Cancelliere è andato il premio EventiRoma per la molteplicità di servizi offerti a Colli Albani.
Tanti anche i premi assegnati nella sezione Dolce Pasqua: la Migliore Pastiera è stata assegnata a Lo Zio d’America, la Migliore Colomba Classica a SolodaManduca, il Miglior Casatiello del Lazio allo chef Giuseppe Guaglione per Hotel Le Meridien Visconti che convince per struttura e selezione delle materie prime: al suo interno infatti troviamo anche formaggi Laziali.
Il miglior Uovo di Pasqua è quello della cioccolateria Velt di Via Oderisi da Gubbio: Livia Tommasino anticipa una nuova apertura a Trastevere, oltre a quella de L’Aquila.
Primo classificato per la colomba Territoriale Alla sua ‘Romana’ realizzata con nocciola Romana D.o.p sia nell’impasto che nella glassatura all lievitista e docente Giorgio Derme per la pasticceria Nobel, in via Tor de Schiavi. La limited edition ha conquistato per aspetto visivo e bilanciamento, mostrando un’alveolatura impeccabile ed un’aromaticità unica.
Premiata, infine, anche la giornalista Sara De Bellis per il suo progetto Colazione da Collezione.