Siamo andati a conoscere l’azienda di Lapio, che ci ha parlato di turismo del vino, mercati esteri, vendita en primeur e orgoglio meridionale: Joaquin ha idee larghe e vi diciamo perché.
Campania, un cielo di stelle che non formano costellazioni. Energie e valori che si disperdono, invece d’intonare un canto potente che possa giungere lontano. Prendi l’Irpinia, gironzoli tra villaggi e scenari fiabeschi, vigneti – e non solo – a perdita d’occhio, boschi limitrofi che ne sono naturali sentinelle, equilibrando il clima e allontanando i parassiti. C’è sapienza in Irpinia, affascinante nel suo appeal da burbero contadino, e che fa molto vigneron de Bourgogne. Inconsapevolmente, sia chiaro. E poi succede che, in questo cielo di stelle, ne spunti fuori una diversa dalle altre. Che lavora in cantina, ma anche sul resto: marketing e comunicazione, tanto per iniziare. Puntando al turismo del vino, ai nuovi mercati, accompagnandosi alle nicchie giuste, quelle internazionali di gran prestigio. Ed eccoci da Joaquin, azienda vitivinicola a Lapio, in provincia di Avellino.

Un nome che vuole essere un omaggio all’epoca borbonica, per insistere sulla voglia di resistere e di valorizzare la forza del sud Italia. Incontriamo il patron Raffaele Pagano e, con lui, Francesca Auricchio. Quest’ultima, classe ‘96, gestisce l’area vendita ed export dell’azienda. Trasudando competenza e aggiungendo novità all’esperienza di una mente vulcanica come quella di Pagano. Ci hanno scarrozzato per vigneti, ospitato per degustare i vini, in una sontuosa villa con poche camere ed una cucina semplice, del territorio.
Da Joaquin non sono irpini di nascita e, probabilmente, questo li ha avvantaggiati. Lavorano prendendo ampie boccate di ossigeno internazionale, dando forma a idee larghe che guardano lontano. Sono inseriti nel mondo dei “Fine wines”, settore prestigioso a livello internazionale, e sono una delle poche aziende campane ad esserlo. Forse l’unica ad essersi resa conto del grande potenziale inespresso. Per raccontarne un’altra, sono i primi a decidere di vendere Taurasi Riserva con dieci anni di affinamento “en primeur”: un modo di acquistare vini ricercati quando sono ancora in affinamento. Pratica diffusa in Francia, non certo da quelle parti.
Ebbene, ci hanno raccontato che amanti del vino arrivano a Lapio da ogni parte del mondo, per questo è indispensabile organizzarsi, accogliere e valorizzare. Raccontare tutto ciò che una bottiglia di vino racchiude: dal territorio, alla storia di famiglia. Raffaele Pagano ha carisma da vendere, di quelli che dieci ne pensa e cento ne fa.
“Abbiamo una Ferrari e non la guidiamo come merita, in Italia, in Campania, ci sono il mare e la montagna, i vulcani, è un territorio unico. In termini economici, abbiamo tutti da guadagnarci, ecco perché il turismo del vino per noi sarà sempre una priorità.”



I vini di Joaquin
Joaquin significa anche produrre etichette che non escono tutti gli anni, lavorando i vigneti di Fiano di Lapio, mentre per l’Aglianico ci si sposta a Partenopoli. Suoli argilloso-calcarei, forti escursioni termiche, piante centenarie sopravvissute alla fillossera, dunque, a piede franco. Il lavoro in vigna si fa rispettando l’ambiente, ogni vino nasce con un carattere preciso, valorizzando la tradizione e mantendendo standard qualitativi altissimi, in un’areale di produzione dove le tre DOCG della Campania – Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi – raggiungono livelli di indiscussa eccellenza. Come se non fosse già abbastanza, nel 2009 Raffaele Pagano decide di recuperare vecchie vigne dell’isola di Capri, sfruttando così anche la grande vocazione vitivinicola isolana.
Era il 2006 quando Joaquin fece la sua prima vendemmia e da allora lo spirito non è cambiato. Mai un’etichetta uguale ad un’altra, a favore di un’esaltazione autentica del millesimo, diverso di anno in anno. Tutto questo è Joaquin: l’Irpinia nel mondo ed il mondo che va in Irpinia, “gli ultimi ospiti sono arrivati qui dalla Tasmania.” Vini e progetti diversi, pare sia sempre un’ottima annata da quelle parti. Luoghi e persone che meritano il viaggio, non solo eccellenti bevute a tavola.

Info utili
Joaquin Sarl
Contrada Campo Aperto
Via Cortejoanna, 2
83030 Lapio (Av)
+ 39 082 5973328