A Bologna dal 24 aprile al 1 maggio torna Gustonudo Festival, non più solo una rassegna dedicata ai vignaioli eretici, come nelle passate edizioni, ma un vero e proprio festival per far riflettere sul rapporto uomo-terra, fra degustazioni, mostre, conferenze, film, teatro, musica e visite guidate
Giorni ricchi di gusto quelli che propone la “grassa” Bologna, decisa a non smentire la sua caratteristica di città godereccia.
Oltre al Festival Internazionale della Zuppa a quartiere Pilastro, a quello del Finger Food in Bolognina, che coniuga cibo di strada di qualità proveniente da tutte le regioni italiane, alle birre artigianali e alla world music, dal 24 al 1 maggio è in programma Gustonudo Festival.
Non è più solo una rassegna dedicata ai vignaioli eretici, come nelle passate edizioni, ma un vero e proprio festival che ha come obiettivo far riflettere sul rapporto uomo – terra, coinvolgendone tutti gli aspetti.
Non si tratterà solo di cibo e vino ma intorno a loro mostre, conferenze, film, teatro, musica, visite guidate, e… tanto ancora.
Sette luoghi della città coinvolti – l’Orto Botanico, il Cinema Lumiere, la Cineteca, Dynamo, l’Ex Ospedale dei Bastardini, la Cappella Farnese e il Cassaro – oltre a una decina di locali tra osterie, enoteche e ristoranti che organizzeranno degustazioni e serate tematiche, il tutto per una cinquantina di eventi quasi tutti gratuiti ad esclusione dei laboratori.
Si parte il 24 aprile dall’Orto Botanico dove dalle 8.30 all 15.30 tutti i giorni (escluso festivi) con Boom Boom Project sarà possibile entrare in una foresta interattiva dove si possono percepire le vibrazioni degli alberi … abbracciandoli.
A seguire inaugurazione dell’Enoteca Gustonudo presso Dynamo aperta fino alle 22 per tutta la durata della manifestazione e in serata da Berberè – Alce nero c’è “Pizza e Bollicine”.
Dal 26 le Serre dei Gardini Margherita ospiteranno diversi appuntamenti culturali come il primo “Di vino e di cibo si parla, chiacchiere intorno al concetto di cultura materiale” con esperti e ricercatori, seguito dalla presentazione di “Vegerit: Le avanguardie vegetariane in Italia” di Alberto Capatti (il 28).
Per chi ama conoscere le erbe sempre il 28 è previsto un laboratorio sulle erbe alimurgiche: passeggiata sui colli, riconoscimento e raccolta, show cooking e in serata cena tematica da Vetro. Lo stesso giorno La Bottega dei Grani antichi realizza un laboratorio sull’arte della panificazione con lievitazione naturale e farine macinate a pietra. Domenica mattina tutti in sella per un’escursione di 50 km. (andata e ritorno) ai vigneti dei Colli bolognesi, sosta in azienda per degustazione di vino, tappa al ristorante terracotta di Zola Predosa e rientro.
Clou della manifestazione la due giorni conclusiva, 30 aprile e 1 maggio, con la Fiera dei Vignaioli Eretici ospitata presso l’Ex Ospedale dei Bastardini, in pieno centro storico, dove saranno presenti una sessantina di aziende vinicole in rappresentanza di 17 regioni italiane e una decina di produttori di lumache, cioccolata, sott’oli, formaggi, taralli e altro ancora , oltre a degustazioni di pesce pescato.
Questi alcuni degli appuntamenti di un ricco e vivace calendario, al quale non mancano quelli per i bambini, da consultare nel dettaglio nel sito.