Alloggiando in uno degli agriturismi Gallo Rosso, sono tante le attività a cui è possibile partecipare tra serate culinarie, corsi di cucina per ricette tipiche, sessioni di panificazione, falò al chiaro di luna e degustazioni in cantina.
In vacanza a casa dei contadini altoatesini, dove “Venire come ospite, partire come amico”. Il motto delle strutture Gallo Rosso, marchio che dal 1998 promuove e favorisce l’attività di ormai 1.600 agriturismi in Alto Adige e che appartiene all’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi (Südtiroler Bauernbund), racchiude l’anima dell’ospitalità di un maso, dove il soggiorno diventa un’esperienza che arricchisce, anche dal punto di vista umano, grazie a tanti momenti di condivisione per immergersi nello stile di vita locale rurale e scoprire il laborioso mondo dell’azienda agricola in cui si trascorre la vacanza.
Tra le proposte, non mancano le “Serate culinarie” organizzate all’Unterschweig a St. Nikolaus in Val d’Ultimo, una volta a settimana, dove è protagonista la pizza cotta nel forno a legna dentro la Stube, l’antico focolare domestico delle dimore altoatesine. Si trascorre invece il tempo davanti al falò allo Steidacherhof a Renon (4 fiori): a fare compagnia agli ospiti sono le castagne in autunno, il vin brulé in inverno e un rinfrescante bicchiere di vino in estate e in primavera, per conoscersi e chiacchierare insieme nel tepore di un fuoco sotto il cielo stellato.
Al maso Kuenhof di Verano, durante la bella stagione, i proprietari contadini propongono delle serate barbecue all’aperto, mentre i falò al chiaro di luna sono, ancora, l’idea romantica dell’Aussermahrhof in Valle di Casies, con un calice di bianco o rosso e un dolce tipico altoatesino a deliziare i palati.

I corsi di cucina, per apprendere ricette tipiche locali che uniscano tradizione ed innovazione, valorizzando la freschezza e la qualità dei prodotti di territorio, vanno per la maggiore al Trieferhof di Castelrotto e si svolgono in compagnia della contadina Verena su richiesta, tra sessioni dedicate ai canederli o alla panificazione. Quest’ultimo aspetto viene approfondito anche al maso Tholer a Lagundo, e gli appuntamenti sono pensati sia per gli ospiti (gratuitamente), che per gli esterni (al costo di 20 euro). Un’esperienza speciale in cui si prepara insieme (fino a massimo 10 partecipanti) un impasto di segale (base del tradizionale pane Paarl) e poi si formano i pani cuocendoli tradizionalmente nel forno di pietra.


Le “Serate in cantina” sono, infine, delle visite guidate con degustazione, un classico per i masi vitivinicoli Gallo Rosso, come il Babioshof a Caldaro sulla Strada del Vino. L’Innerbachlerhof di Postal propone, ad esempio, serate di wine tasting all’insegna del motto “Vivere mediterraneo e tirolese”, in cui la famiglia contadina presenta la propria produzione, offrendo stuzzichini o specialità classiche, da abbinare a calici di rossi come il Freiherr von Meran, un Merlot e il Merlot-Lagrein Graf della Cantina Merano. Infine, se all’Innerbachlerhof c’è anche la possibilità di cucinare insieme, preparando canederli o altre ricette tipiche, nel maso St. Quirinus di Caldaro (5 fiori), 2 volte alla settimana si fa una visita guidata al vigneto e alla cantina con brindisi finale.

